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Piccoli consigli per un gran tagliere di formaggi.

September 22, 2016

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Piccoli consigli per un gran tagliere di formaggi.

September 22, 2016

 

Oggi si parla di food! Essendo in partenza il Salone del Gusto 2016 a Torino (http://www.salonedelgusto.com/it/)  mi pareva più che giusto provare a farvi venire l’acquolina in bocca fin da subito!

 

Qualche giorno fa, con la scusa del frigo semi-vuoto, ho deciso di preparare un tagliere di formaggi per la cena. Naturalmente tutto questo ben di Dio non poteva essere fotografato prima di essere sbranato e pertanto ecco qui di seguito il risultato.

 

 

Personalmente adoro i formaggi: dai freschi agli stagionati, da quelli cremosi e spalmabili a quelli consistenti e duri, dai delicati fino ai più piccanti ed erborinati. Non commettiamo però l’errore di relegare i formaggi sempre a fine pasto: proviamo a portarne in tavola anche come antipasti se non come grande piatto unico.

 

E in questo secondo caso, un bel tagliere misto, ben curato e presentato, potrebbe fare la felicità dei nostri ospiti.

Ma come assemblare un tagliere di formaggi interessante?

Partendo ovviamente dai formaggi, direi non meno di tre differenti tipologie, magari a sapore crescente. Qui ho scelto Robiola di Roccaverano di pura capra, una Fontina Aosta per rappresentare la mucca ed infine un erborino quale il Bergader bavarese.

 

Con questa selezione  ho avuto una rappresentazione abbastanza differenziata di differenti latti, stagionature e lavorazioni. In caso di più ospiti avrei portato a 5 le tipologie di formaggi e avrei aggiunto sicuramente una mozzarella di bufala e un pecorino toscano o sardo.

 

Accanto ai formaggi, frutta di stagione (qui  fichi neri e uva bianca e nera), oltre ad aggiungere colore e vivacità al tagliere servono anche a rinfrescare il palato tra un assaggio caseario e l’altro. Miele e confetture varie sicuramente non possono mancare soprattutto per accompagnare gli erboranti andando, con la loro dolcezza a mitigare il piccante tipico di queste tipologie.

 

 

 

Sempre per aggiungere brio al tagliere, qualche ciotola con olive al forno, olive verdi e altri sottaceti può essere aggiunta alla selezione come gustoso intermezzo: il pepe invece che vedete nel cucchiaio di legno e sparso un po' in giro è solo un abbellimento per movimentare la foto.

 

 

 

Ah, si: giusto due indicazioni sulla fotografia principale.

E’ stata effettuata utilizzando come luce principale dalla sinistra un softbox 80x80 cm illuminato da un flash; un riflettore, esattamente all’opposto, ha permesso di schiarire la parte destra. Macchina perfettamente perpendicolare al piano.

La post produzione è iniziata dallo sviluppo del raw in Lightroom abbattendo le luci e schiarendo le ombre. Aumento di chiarezza, vivezza e saturazione. 

In Photoshop ho aumentato contrasto dei dettagli, utilizzato curve selettive per alcuni soggetti come fichi, l’uva e il miele, andandone ad aumentare contrasto e saturazione. Il rosso dei fichi è stato ulteriormente saturato selettivamente prima di dare un leggero tono blu a tutte le ombre della foto

I Taglieri oblunghi sono stati acquistati durante le mie vacanze estive a Cracovia, in una delle tante bancarelle della piazza principale della città.

 

 

Buon appetito!!

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